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Non solo scatti ma anche cultura fotografica




[Tratto da Wikipedia]
"Senza luce" (retro: "Guardo te e vedo mio figlio") è il quarto singolo del gruppo musicale italiano dei Dik Dik, pubblicato nel 1967 dalla Dischi Ricordi.
Il brano "Senza luce" è la cover italiana di "A Whiter Shade of Pale" dei Procol Harum, è stato anche registrato da Fausto Leali (nel 45 giri Senza luce con retro: "Per un momento ho perso te"), da Wess (in Senza luce con retro: "I'm a Short-Timer") e, nel 1999, da Al Bano (nell'album "Ancora in volo"). Il testo italiano è di Mogol, mentre quello originale è di Keith Reid; la musica è di Gary Brooker.
Il testo di Senza Luce è una libera interpretazione di Mogol del brano originale estremamente più criptico.
FOTO ISPIRATE DALL'OPERA
LE IMMAGINI SONO FRUTTO DI ELABORAZIONE IN POST PRODUZIONE DEGLI SCATTI RAW
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Han spento già la luce
Son rimasto solo io
E mi sento il mal di mare
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Il bicchiere però è mio
Cameriere lascia stare
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Camminare io so
L'aria fredda, sai, mi sveglierà
Oppure dormirò
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Guardo lassù la notte
Quanto spazio intorno a me
Sono solo nella strada
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Oh, no, no, qualcuno c'è
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Non dire una parola
Ti darò quello che vuoi
Tu non le somigli molto
Non sei come lei
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Però prendi la mia mano
E cammina insieme a me
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Il tuo viso adesso è bello
Tu sei bella come lei
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Guardo lassù la notte
Quanto spazio intorno a me
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Sono solo nella strada
Insieme a te, insieme a te
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